MOBILITAZIONE REGIONALE CONTRO L’AMMAZZAPARCHI
Febbraio 29, 2008
SABATO 1 MARZO – ORE 10 CASSINETTA DI LUGAGNANO sala consiliare p.zza Negri ASSEMBLEA DI MOBILITAZIONE degli amministratori locali, dei cittadini, dei comitati, delle associazioni ambientaliste, dei movimenti, dei partiti CONTRARI ALLA LEGGE “AMMAZZAPARCHI” Contro l’emendamento “ammazza parchi” della Regione Lombardia. Gli emendamenti alla legge Urbanistica regionale 12/2005 proposti dall’Assessore all’Urbanistica Davide Boni e approvati in Commissione hanno come obiettivo quello di facilitare espansioni insediative nei Parchi Regionali.
Queste scelta causerà gravissime conseguenze sulla tutela e sulla gestione delle risorse territoriali e sul sistema della pianificazione dei parchi. Con l’emendamento 13 bis diviene possibile “scavalcare” in toto il parere dei Parchi, delegittimando gli stessi ed i rispettivi Piani Territoriali di Coordinamento: non sarà più necessario rispettare i vincoli dei parchi per realizzare nuove lottizzazioni a fini edificatori, basterà chiederlo all’assessore regionale.
E’ evidente che l’emendamento “Ammazzaparchi” non risponde a particolari bisogni che non siano le aspettative di espansione urbanistica e residenziale nella “mezzaluna fertile” a sud di Milano. L’incontinenza edilizia della grande metropoli vuole trovare sfogo nelle terre fino ad oggi tutelate e preservate da due importanti parchi: Il Parco Agricolo Sud Milano e il Parco del Ticino – Riserva Unesco.
Queste scelta causerà gravissime conseguenze sulla tutela e sulla gestione delle risorse territoriali e sul sistema della pianificazione dei parchi. Con l’emendamento 13 bis diviene possibile “scavalcare” in toto il parere dei Parchi, delegittimando gli stessi ed i rispettivi Piani Territoriali di Coordinamento: non sarà più necessario rispettare i vincoli dei parchi per realizzare nuove lottizzazioni a fini edificatori, basterà chiederlo all’assessore regionale.
E’ evidente che l’emendamento “Ammazzaparchi” non risponde a particolari bisogni che non siano le aspettative di espansione urbanistica e residenziale nella “mezzaluna fertile” a sud di Milano. L’incontinenza edilizia della grande metropoli vuole trovare sfogo nelle terre fino ad oggi tutelate e preservate da due importanti parchi: Il Parco Agricolo Sud Milano e il Parco del Ticino – Riserva Unesco.
Per dire NO, per costruire una forte, democratica e civile opposizione a tale disegno scellerato, Per non subire in silenzio la volontà di pochi a danno del futuro già precario e fortemente compromesso del nostro territorio e del nostro patrimonio ambientale.
ADERITE,PARTECIPATE E DIFFONDETE
Domenico Finiguerra Sindaco di Cassinetta di Lugagnano
Parco del Ticino Riserva Biosfera UNESCO