
Ogni giorno 26 mila bambini nel mondo con meno di cinque anni muoiono per cause del tutto evitabili come malattie infettive e fame.
10 milioni di bambini all’anno. 1 bambino ogni 3 secondi. 20 bambini ogni minuto.
Quasi la metà dei decessi sotto i cinque anni di vita avvengono nell’Africa sub-sahariana.
Le cause? Guerre, disastri naturali, Aids, miseria e scarse strutture medico sanitarie.
Un bambino su quattro nel mondo è sottopeso. La malnutrizione è uno dei fattori all’origine del 50% dei decessi dei bambini con meno di cinque anni. Si tratta di circa cinque milioni di bambini. Nel nostro (?) mondo occidentale abbiamo il problema dell’obesità infantile. Nella nostra TV, e guai a chi ce la tocca, spot di merendine e playstation interrompono reality show che formano le coscienze delle generazioni future.
Tutti i politici, o quasi, si riempiono la bocca di crescita, di prodotto interno lordo, di progresso e sviluppo per l’Italia e per l’Europa. Promettono un futuro migliore. Ma a quale prezzo? Il nostro modello di sviluppo sta in piedi tollerando se non addirittura provocando milioni di morti. Ce la sentiamo addosso questa responsabilità? Oppure facciamo finta di niente e cambiamo canale? Di solito cambiamo canale. Oppure spegnamo la scatola grigia, ci infiliamo le scarpe e andiamo al centro commerciale per acquistare l’ultimo modello di lettore e masterizzatore DVD, DVX.
La domenica mattina, in molti vanno a messa.
- Ama il prossimo tuo come te stesso.
-Papà che significa? Che devo dare un po’ delle mie cose anche ai bimbi che non hanno nulla?
- Si bambino mio, però senza esagerare, altrimenti tu rimani senza. Anzi, facciamo così, il papà da una bella offerta, così siamo apposto, eh!!?. E domani ti porto a Gardaland!
- “Hurra!”




