RISPUNTA L’AMMAZZAPARCHI

Gennaio 30, 2009

C’era da aspettarselo. L’avevano promesso. Ci riproveranno.

Formigoni, Boni & co.

Nel testo dela nuova proposta di legge di riordino dei parchi lombardi svetta  l’articolo 8,  il quale prevede che la giunta regionale nella fase istruttoria del coordinamento del parco o delle sue varianti garantirà il confronto tra l’ente gestore e il comune, in caso di conflitto tra un parco e un ente locale, l’ultima parola spetterà al Pirellone.

Praticamente, viene riproposto l’emendamento ammazzaparchi, il quale consentiva appunto ai comuni di bypassare il parere contrario dei parchi concordando la variante direttamente in Regione. 

Così,  se un comune ha un attacco improvviso di incontinenza edilizia (che l’ente parco, a causa di vincoli, lacci e laciuoli non può soddisfare), ci pensa mammina regione.

Ma comunque, la nuova legge di Formigoni è già più avanti. Perchè? Perchè garantirà l’eliminazione dello stesso dissenso. Come? Facile. Nominando i direttori dei Parchi.

Avete mai sentito un direttore dell’ASL mettere in discussione il modello sanitario lombardo?

 

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