IL MALE COMUNE. Report 31 maggio 2009
Giugno 1, 2009
Da CittàOggiWeb
Tangenziale: a Roma i comuni ribadiscono le loro posizioni, il Parco Ticino ha detto si, tutto é rinviato al Cipe
Si é appena conclusa a Roma la conferenza dei servizi avente ad oggetto la tangenzale di collegamento della Boffalora-Malpensa con la tangenziale ovest di Milano. I sindaci dei comuni interessati al tracciato Anas si sono ritrovati per riaffermare in sostanza le loro posizioni davanti all’architetto Mele. Tutti contrari alla strada con l’eccezione di Magenta e Abbiategrasso.
“La delusione maggiore – spiega Domenico Finiguerra, sindaco di Cassinetta di Lugagnano – é stata la posizione favorevole assunta dal Parco del Ticino. Ora toccherà al Cipe prendere una decisione in merito all’opera e verificare se Anas ha ottemperato a tutte le prescrizioni. Cosa che a nostro parere non é avvenuta”. Contrario il Parco Sud. Mentre la Provincia ha dato parere negativo la Regione ha ribadito la necessità dell’arteria sostenendo che, in mancanza della sua realizzazione, i fondi verranno destinati ad altre opere.
I sindaci di Albairate, Boffalora sopra Ticino, Cassinetta di Lugagnano, Cisliano, Cusago, Ozzero hanno spiegato di avere assunto una posizione di buon senso tesa alla difesa e valorizzazione del territorio. Il progetto dell’Anas, così come elaborato, è per loro inaccettabile perché prevede un’infrastruttura inutile e costosa (419 milioni di euro contro i 281 milioni del progetto iniziale) che devasta un paesaggio pregiato, comporta consumo di suolo, compromette la qualità della vita dei cittadini e di molte attività produttive in prevalenza agricole.
Ancora una volta si è notata l’assenza della Provincia di Milano che non ha inviato nessuna parte politica, ma soltanto l’architetto Luciano Minotti per la parte tecnica. Lo stesso discorso per il Parco Agricolo Sud Milano che, seppur ha espresso parere negativo, era presente solo con la tecnica Barbara Ghiringhelli. Il Parco del Ticino, come detto, si è espresso a favore della superstrada.
È stato ancora compiuto il tentativo di banalizzare la posizione dei Comuni dissidenti asserendo che hanno assunto una mera posizione elettorale, ma i sei sindaci hanno replicato di volere soltanto difendere il territorio e gli interessi delle loro popolazioni, contro una nuova e inutile colata di cemento. Una cosa è certa: hanno promosso e continueranno a promuovere una campagna di sensibilizzazione, in sinergia con le associazioni di categoria degli agricoltori, per fermare il progetto dell’Anas che non è la soluzione migliore per risolvere i problemi della mobilità.
Marco Boschini e i Comuni Virtuosi a Geo&Geo
Maggio 16, 2009
La mente umana è come un paracadute, funziona solo se si apre.
Albert Einstein
LED IT BE
Maggio 5, 2009

Microprogetti. Piccoli interventi per il risparmio energetico. Grande risparmio. In bolletta e in emissioni di CO2.
Cassinetta di Lugagnano come tutti i comuni ha un cimitero (purtroppo). Con centinaia di punti luce. Accesi 24 ore su 24, 365 giorni all’anno.
Grazie alla sostituzione di ogni lampada votiva a filamento da 5w con una lampada votiva a LED da 0,38 w sono stati ridotti i consumi di oltre il 90%.
Inoltre, la durata media di una lampadina ad incandescenza è di 1,5 anni, mentre quelle a LED durano 11-13 anni.
Il dato più significativo, che pongo all’attenzione di tutti gli assessori al bilancio, è questo: con un investimento di 2.000 Euro, si ottiene un risparmio annuo di energia elettrica di € 2.253. Quindi l’ammortamneto dell’investimento è addirittura inferiore a un anno.
Mentre agli assesori ai lavori pubblici faccio notare che per almeno dieci anni non è più necessario mandare periodicamente l’operaio o il custode a sostituire le lampadine.
Piccoli progetti. Una goccia nel mare. Ma quanti cimiteri ci sono (purtroppo) in Italia?
L’ANTICASTA
Maggio 5, 2009

Il nuovo libro di due amici “tosti”, Marco Boschini e Michele Dotti… e ci trovate anche un mio contributo…
Autori:
Marco Boschini, operatore sociale, Assessore di Colorno (Parma), coordina l’ Associazione dei Comuni Virtuosi e il gruppo Politica ed enti locali del Movimento per la Decrescita Felice.
Michele Dotti, educatore e formatore, si dedica all’educazione allo sviluppo prevalentemente in ambito scolastico. È volontario dell’associazione Mani Tese, con una lunga esperienza in vari stati dell’Africa; ha promosso progetti di solidarietà, campagne di com-mercio equo e viaggi di turismo responsabile.
Interventi di: Jacopo Fo, Maurizio Pallante, Alex Zanotelli, Franca Rame, Francesco Comotto, Chiara Sasso, Domenico Finiguerra, Alessio Ciacci, Andrea Segrè, Luca Falasconi, Ezio Orzes, Rossano Ercolini, Ignazio Garau.
Un libro per quanti sognano ancora di “cambiare il Paese”, piuttosto che di “cambiare Paese”.
La denuncia coraggiosa della Casta, che inizialmente aveva alimentato grandi speranze di cambiamento, ha finito per generare invece, alla lunga, un diffuso senso di impotenza, una profonda disillusione e un conseguente distacco dalla politica.
Proprio questo, paradossalmente, consente alla Casta di conservare indisturbata e addirittura di aumentare i propri privilegi e gli sprechi!
Per evitare di mettersi realmente in discussione e per legittimare se stessa la Casta ha dipinto mediaticamente l’intera Italia come un paese malato che condivide i vizi e le carenze dei propri rappresentanti politici, i quali sono così apparsi essenzialmente “rappresentativi” del popolo.
Tuttavia esiste anche un’altra Italia, fatta di tante persone oneste -non solo nella società civile, ma anche nelle istituzioni locali- che si battono ogni giorno per un paese migliore e che stanno già dimostrando con i fatti che le alternative concrete esistono.
Il cambiamento, ancora una volta nella storia, non può che partire dal basso.
E per fortuna questo sta già accadendo!
La nuova Piazza Venticinque d’Aprile. Di Cassinetta di Lugagnano
Aprile 24, 2009

64 ° Anniversario della Liberazione
24 aprile 2009
Ore 21.00
Presso il Salone della ex Scuola Materna – Piazza Negri 3
Proiezione del Film “Il Partigiano Jhonny”
Cineforum a cura di Luigi Paoli
25 aprile 2009
Ore 11.30 Ritrovo presso Piazza Negri
Partenza del corteo per le vie cittadine, deposizione della
corona presso il Monumento ai Caduti
in Piazza Vittorio Veneto. Alzabandiera.
Onore ai Caduti nella guerra di liberazione.
Il corteo proseguirà oltre il Ponte sul
Naviglio dove avverrà l’inaugurazione
della Piazza 25 aprile
Ore 21.00 presso il Salone della ex Scuola Materna – Piazza Negri 3
Nell’ambito della rassegna “Il sabato si va a teatro”
La fenice Teatro – l’associazione tra artisti Ciridì
presenta
IN PIANURA NON SI CANTAVA
Ingresso Libero
Narrazione per voci, oggetti e immagini sulla Resistenza nel SudOvest milanese. Lo spettacolo è un piccolo viaggio attraverso i nostri campi e i nostri paesi, a cercare storie significative di giovani che hanno scelto di combattere la lotta di Liberazione nella terra in cui sono nati.
Non la Resistenza “famosa” della montagna, nè quella delle medaglie delle grandi città, ma la Resistenza nascosta, della gente semplice, dei paesi, delle cascine, di una pianura in cui i nascondigli non esistono (in pianura dove ti nascondi?) e non ti puoi fidare di nessuno.
La Resistenza delle SAP e dei piccoli gruppi, forse un pò disorganizzati, ma che hanno fatto la loro parte. Una parte forse piccola, come un canto che
nasce dal cuore ma non può uscire perchè è troppo pericoloso (in pianura non si può cantare, ti sentirebbero tutti!).
Ma che sa resistere in attesa di unirsi al coro della Liberazione.
Attori e musicisti cantano e raccontano con passione queste piccole storie nella grande Storia.
Per non dimenticare e per continuare a passare il testimone.
E a fare la propria parte.




