ORGOGLIO
Agosto 27, 2008

Il comune di Cassinetta di Lugagnano ha vinto il Premio Comuni a Cinque Stelle nella categoria “Gestione del Territorio”.
A nome di tutta l’amministrazione comunale e della comunità di Cassinetta di Lugagnano, rivolgo un sentito ringraziamento agli organizzatori e all’associazione Comuni Virtuosi per il prestigioso riconoscimento ricevuto.
E’ per me motivo di orgoglio, essere sindaco di questo comune e ricevere in sua rappresentanza questo premio. Un nuovo punto di partenza per affronatare altre ed impegnative sfide. Nella complessiva e generale ricerca di un nuovo modo di amministare i beni comuni e di fare politica. Nell’interesse della collettività e nel rispetto delle generazioni future di questo paese e di questo pianeta.
DICHIARAZIONE DI INDIPENDENZA
Luglio 24, 2008
Il 24 luglio 2008 ho formalmente comunicato la mia decisione di rendermi indipendente e di lasciare il movimento Sinistra Democratica.
Sono convinto che, in questa fase storica, non solo in Italia, la politica debba ricostruire se stessa a partire dalla base, dai territori, dalle problematiche e dalle contraddizioni che da globali si sostanziano a livello locale.
Se si vuole davvero partecipare alla ricostruzione di un rinnovato senso civico e cercare di ridare speranza e futuro al nostro pianeta, al nostro paese e alle nostre comunità, bisogna avere il coraggio di rimettere tutto in discussione e sgomberare il campo da equivoci. Comprese le proprie appartenenze partitiche. Che in questa fase sono solo di intralcio alla costruzione di un vero partito dei cittadini, per il bene comune, per la terra, per l’aria e per l’acqua, per la giustizia, per la pace tra i popoli e tra le generazioni, per i diritti civili, per la salute.
Chi decide di impegnarsi politicamente deve compiere una scelta:
A) cercare di salire su un grande transatlantico. Bello, luminoso, nuovo, che solchi rotte apparentemente sicure. Ma difficilmente questa bella nave potrà esplorare gli angoli dell’oceano dove nascono nuove specie deformi, i vortici dove si ammassano i rifiuti del pianeta, i fiordi morti dove l’acqua si imputridisce. Ma sarà impossibile per questo ingombrante natante risalire fiumi e addentrarsi in quelle terre dove gli uomini cercano di sopravvivere ad un modello di sviluppo che toglie loro il pane di bocca… e la natura stenta a riprodursi. Una bella nave, sicura per chi ci abita (anche se la punta di un iceberg nella nebbia può sempre apparire all’ultimo momento), ma devastante per chi capita sotto le sue eliche d’acciaio o per chi respira la sua fuliggine cancerogena.
oppure
B) costruirsi una zattera, leggera, che si accompagni ad altre mille zattere, umili, a remi. Che vada ad esplorare nuove terre e che si avventuri alla ricerca di un nuovo mondo. Che riscopra il desiderio della lotta per gli ultimi e per gli oppressi. Che riesca a ritrovare le virtuose correnti che portano all’isola della giustizia e della pace o alla città della gioia e della felicità, senza distizioni di sesso, censo, razza o religione. Che riesca a raggiungere tutti gli scogli pericolosi, anche per la grande nave, per costrirci sopra nuovi fari segnalatori, in grado di tracciare una nuova rotta, più sicura e più rispettosa della terra e di tutti i suoi abitanti. Una zattera fatta di materiale riciclabile, riutilizzabile, recuperabile. Una zattera sicuramente più pericolosa, facilmente ribaltabile dalle onde anomale provocate dal grande transatlantico, ma altrettanto facilmente in grado di ritrovare il filo d’acqua e restituire la luce del sole ai suoi marinai .
Io ho deciso. Comincio a costruire la mia zattera.
Tutti i marinai lo sanno, se si resta troppo vicini ad una grande nave, o si chiede di essere issati a bordo o si rischia di essere travolti dalla sue onde o ancora peggio dalle sue terribili eliche d’acciaio…
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E siccome credo nella trasparenza degli atti e dei comportamenti politici, pubblico la mia lettera indirizzata al coordinatore provinciale di SD.
PER CASSINETTA RISPONDE
Luglio 17, 2008

NO ALLA TANGENZIALE, NO ALL’INCENERITORE
SI ALLA TUTELA DELLA SALUTE, DELL’AMBIENTE E DEL PAESAGGIO
IL SINDACO E LA GIUNTA VADANO AVANTI COSI’
PER CASSINETTA E PER LE PROSSIME GENERAZIONI
Carissimi cittadini,
recentemente avete assistito ad un attacco a freddo dell’UDC di Cassinetta (e/o di Abbiategrasso?) al nostro sindaco Domenico Finiguerra.
L’accusa che gli esponenti locali del partito di Totò Cuffaro hanno rivolto al nostro primo cittadino e all’amministrazione comunale è sostanzialmente quella di opporsi sia alla tangenziale, che dovrebbe passare a meno di 300 metri dal nostro naviglio, che al forno inceneritore, che il Comune di Abbiategrasso vorrebbe costruire a meno di 2 Km da Cassinetta di Lugagnano.
Si rincara la dose rimproverando al sindaco la sua preconcetta difesa del verde del nostro territorio.
Non c’è che da restare basiti!!!
Domenico Finiguerra e la lista Per Cassinetta hanno ricevuto un mandato preciso dagli elettori, che a grandissima maggioranza (oltre il 62%) hanno preferito il programma, delle donne e degli uomini che si battono per difendere il verde, l’ambiente, il paesaggio e l’agricoltura, dalla violenza di un progetto scellerato, che comprometterà il futuro di tutto l’Est Ticino, Abbiatense e Magentino.
Invitiamo tutti e soprattutto gli esponenti locali dell’UDC a recarsi nei comuni interessati dalla bretella Boffalora-Malpensa appena terminata (Marcallo, Mesero, Cuggiono ecc. ecc.) per visionare con i loro occhi lo scempio realizzato. Con l’accordo dei sindaci. Accontentati da 4 alberelli e due piste ciclabili.
Si accusa il sindaco per non aver proposto soluzioni alterative.
Ricordiamo che fin dall’inizio il Comune di Cassinetta ha chiesto la razionalizzazione e la messa in sicurezza delle strade esistenti. A partire dalla statale 526 Robecco/Abbiategrasso.
Ma, evidentemente, l’obiettivo di ANAS, Regione Lombardia e Comune di Abbiategrasso non è migliorare la viabilità locale a favore dei pendolari e dei ciclisti, bensì realizzare il secondo anello tangenziale milanese, e contestualmente aprire al saccheggio del territorio.
Per la cronaca ricordiamo che l’esponente locale dell’UDC ha votato una delibera (passata all’unanimità) che obbliga il Comune ad opporsi politicamente e legalmente ad ogni progetto che preluda alla realizzzazione di collegamenti di tipo tangenziale o autostradale. Forse i capipartito di Abbiategrasso hanno richiamato all’ordine i loro uomini di stanza a Cassinetta?
Quanto all’inceneritore di Abbiategrasso, è davvero stucchevole ricevere critiche perché ci si oppone.
Cassinetta di Lugagnano, insieme agli altri comuni del Consorzio Navigli, ha investito sulla raccolta differenziata, sul riciclaggio e sul recupero, sul compostaggio, trovando vie virtuose nella gestione dei rifiuti, …
e dovrebbe stare zitta se il comune più vicino ed importante decide di praticare la facile e malsana via dell’inecerimento dei rifiuti?
I cìttadini di Cassinetta separano pazientemente l’immondizia e dovrebbero respirare i fumi dell’impianto di Abbiategrasso senza battere ciglia?
Lo faccia pure l’UDC, sia di Casssinetta che di Abbiategrasso.
La lista Per Cassinetta e il sindaco Finiguerra continueranno invece a battersi per salvaguardare la salute dei cittadini, e a settembre cominceranno a raccogliere le firme per dire no all’impianto di Mendosio.
L’ UDC ATTACCA
Luglio 17, 2008

Care/i Cassinettesi,
l’UDC di Cassinetta si permette di entrare nelle vostre case per proporvi una riflessione.
Da parecchio tempo leggiamo sui quotidiani e sui settimanali locali interventi rilasciati dal nostro sindaco Dott. Finiguerra, in merito alla famosa bretella che da Magenta collegherà la strada Milano/Baggio. Successivamnete lo stesso ha espresso il proprio punto di vista con riguardo al termovaorizzatore di Abbiategrasso, ed infine, recentemente, ha espresso la sua preconcetta difesa del territorio.
Per ogni problema ha espresso parere negativo senza proporre soluzioni alternative! Qual è il risultato ottenuto? La bretella stradale si farà.
Non era forse meglio arrivare ad un accordo conciliando l’esigenza di non procurare danni eccessivi al territorio, determinando un minor impatto ambientale e nel contempo portare a casa qualche beneficio per la nostra comunità?
Cerchiamo di non rimanere fuori dalla realtà anche in merito alla realizzazione del termovalorizzatore, ragionando sui benefici alla popolazione in termini di risparmio economico, ma anche chiedendo con forza l’utilizzo delle migliori tecnologie per gli impianti.
RingraziandoVi per l’attenzione a noi prestata, lasciamo a Voi la riflessione, sempre disponibili ad un confronto costruttivo.
Indirizzo e-mail: udc.abbiategrasso-cassinetta@fastwebnet.it
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