VORREI UNA SPIEGAZIONE.
Ottobre 5, 2008

Recentemente è andata in onda l’avvincente fiction giornalistica che ha trattato delle indagini e delle intercettazioni telefoniche che, tra l’altro, hanno portato alla condanna a cinque anni per il Sen. dell’UDC Totò Cuffaro.
Senza addentrarsi in questa sede sul contenuto, chiunque abbia visto il documentario, basato su fatti e documenti reali, non può non aver provato un profondo senso di scoramento nel leggere al termine delle immagini, che l’ex Presidente della Regione Sicilia, sia stato eletto il 13 aprile Senatore della Repubblica (in quanto candidato copme testa della lista dall’UDC di Casini)
Detto questo, vado al sodo.
Mi domando come è possibile che il PD, partito che dichiara di aver ereditato l’insegnamento morale di Enrico Berlinguer, possa porre all’orizzonte del suo agire politico un qualche tipo di rapporto con una forza che ha eletto un personaggio come Totò Cuffaro?
Come è possibile che qualcuno possa balenare l’ipotesi di un’alleanza futura con il partito diretto da un condannato per reati gravissimi cui è stata applicata anche la pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici?
Come possono resistere senza battere ciglio le migliaia di iscritti, militanti e i tanti dirigenti del PD, osservando le piroette di Veltroni, D’ALema e soprattutto Rutelli, che a giorni alterni aprono e spingono per un’alleanza con l’UDC di Casini e Cuffaro?
Vorrei delle risposte. Soprattutto perchè nel PD si impegnano donne e uomini che stimo e che ammiro (e che talvolta mi domando come facciano a resistere).
Vorrei sapere se c’è un piano segreto. Se c’è una strategia illuminata dietro la tela con l’UDC, una tattica speciale che potrà portare il PD a vincere le elezioni senza dover poi pagare pegno ad un partito che ha visto uno dei suoi dominus (se non il principale) condannato a cinque anni di reclusione per favoreggiamento (però semplice eh!) e per violazione del segreto istruttorio nel processo sulle Talpe alla Procura di Palermo.

Vorrei davvero una valida spiegazione, che mi distolga dai miei pensieri animati da retrologia.
PER CASSINETTA RISPONDE
Luglio 17, 2008

NO ALLA TANGENZIALE, NO ALL’INCENERITORE
SI ALLA TUTELA DELLA SALUTE, DELL’AMBIENTE E DEL PAESAGGIO
IL SINDACO E LA GIUNTA VADANO AVANTI COSI’
PER CASSINETTA E PER LE PROSSIME GENERAZIONI
Carissimi cittadini,
recentemente avete assistito ad un attacco a freddo dell’UDC di Cassinetta (e/o di Abbiategrasso?) al nostro sindaco Domenico Finiguerra.
L’accusa che gli esponenti locali del partito di Totò Cuffaro hanno rivolto al nostro primo cittadino e all’amministrazione comunale è sostanzialmente quella di opporsi sia alla tangenziale, che dovrebbe passare a meno di 300 metri dal nostro naviglio, che al forno inceneritore, che il Comune di Abbiategrasso vorrebbe costruire a meno di 2 Km da Cassinetta di Lugagnano.
Si rincara la dose rimproverando al sindaco la sua preconcetta difesa del verde del nostro territorio.
Non c’è che da restare basiti!!!
Domenico Finiguerra e la lista Per Cassinetta hanno ricevuto un mandato preciso dagli elettori, che a grandissima maggioranza (oltre il 62%) hanno preferito il programma, delle donne e degli uomini che si battono per difendere il verde, l’ambiente, il paesaggio e l’agricoltura, dalla violenza di un progetto scellerato, che comprometterà il futuro di tutto l’Est Ticino, Abbiatense e Magentino.
Invitiamo tutti e soprattutto gli esponenti locali dell’UDC a recarsi nei comuni interessati dalla bretella Boffalora-Malpensa appena terminata (Marcallo, Mesero, Cuggiono ecc. ecc.) per visionare con i loro occhi lo scempio realizzato. Con l’accordo dei sindaci. Accontentati da 4 alberelli e due piste ciclabili.
Si accusa il sindaco per non aver proposto soluzioni alterative.
Ricordiamo che fin dall’inizio il Comune di Cassinetta ha chiesto la razionalizzazione e la messa in sicurezza delle strade esistenti. A partire dalla statale 526 Robecco/Abbiategrasso.
Ma, evidentemente, l’obiettivo di ANAS, Regione Lombardia e Comune di Abbiategrasso non è migliorare la viabilità locale a favore dei pendolari e dei ciclisti, bensì realizzare il secondo anello tangenziale milanese, e contestualmente aprire al saccheggio del territorio.
Per la cronaca ricordiamo che l’esponente locale dell’UDC ha votato una delibera (passata all’unanimità) che obbliga il Comune ad opporsi politicamente e legalmente ad ogni progetto che preluda alla realizzzazione di collegamenti di tipo tangenziale o autostradale. Forse i capipartito di Abbiategrasso hanno richiamato all’ordine i loro uomini di stanza a Cassinetta?
Quanto all’inceneritore di Abbiategrasso, è davvero stucchevole ricevere critiche perché ci si oppone.
Cassinetta di Lugagnano, insieme agli altri comuni del Consorzio Navigli, ha investito sulla raccolta differenziata, sul riciclaggio e sul recupero, sul compostaggio, trovando vie virtuose nella gestione dei rifiuti, …
e dovrebbe stare zitta se il comune più vicino ed importante decide di praticare la facile e malsana via dell’inecerimento dei rifiuti?
I cìttadini di Cassinetta separano pazientemente l’immondizia e dovrebbero respirare i fumi dell’impianto di Abbiategrasso senza battere ciglia?
Lo faccia pure l’UDC, sia di Casssinetta che di Abbiategrasso.
La lista Per Cassinetta e il sindaco Finiguerra continueranno invece a battersi per salvaguardare la salute dei cittadini, e a settembre cominceranno a raccogliere le firme per dire no all’impianto di Mendosio.
L’ UDC ATTACCA
Luglio 17, 2008

Care/i Cassinettesi,
l’UDC di Cassinetta si permette di entrare nelle vostre case per proporvi una riflessione.
Da parecchio tempo leggiamo sui quotidiani e sui settimanali locali interventi rilasciati dal nostro sindaco Dott. Finiguerra, in merito alla famosa bretella che da Magenta collegherà la strada Milano/Baggio. Successivamnete lo stesso ha espresso il proprio punto di vista con riguardo al termovaorizzatore di Abbiategrasso, ed infine, recentemente, ha espresso la sua preconcetta difesa del territorio.
Per ogni problema ha espresso parere negativo senza proporre soluzioni alternative! Qual è il risultato ottenuto? La bretella stradale si farà.
Non era forse meglio arrivare ad un accordo conciliando l’esigenza di non procurare danni eccessivi al territorio, determinando un minor impatto ambientale e nel contempo portare a casa qualche beneficio per la nostra comunità?
Cerchiamo di non rimanere fuori dalla realtà anche in merito alla realizzazione del termovalorizzatore, ragionando sui benefici alla popolazione in termini di risparmio economico, ma anche chiedendo con forza l’utilizzo delle migliori tecnologie per gli impianti.
RingraziandoVi per l’attenzione a noi prestata, lasciamo a Voi la riflessione, sempre disponibili ad un confronto costruttivo.
Indirizzo e-mail: udc.abbiategrasso-cassinetta@fastwebnet.it
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