COLLOQUI DI DOBBIACO 2008

 

I Colloqui di Dobbiaco 2008

26 e 27 settembre

LA GIUSTA MISURA

La limitazione come sfida per l’Era Solare

Ideatore e moderatore: Wolfgang Sachs

Tra il 1985 e il 1999, a Dobbiaco, punto d’incontro tra due culture, i Colloqui di Dobbiaco ideati e organizzati da Hans Glauber hanno trattato le tematiche ambientali di maggior rilievo, proponendo di pari passo delle proposte risolutive. Nel corso degli anni, i Colloqui di Dobbiaco si sono affermati come una delle manifestazioni più prestigiose di tutto l’arco alpino e oltre Dopo una pausa di 5 anni, nel 2005, Hans Glauber ha dato inizio ad un nuovo ciclo dei Colloqui di Dobbiaco. L’idea ispiratrice era l’avvio dell’Era Solare, intesa come progetto organico di civiltà. Dopo l’inatteso decesso di Hans Glauber nell’aprile 2008, i Colloqui di Dobbiaco si trovano davanti a una nuova svolta. Fu proprio un desiderio di Hans Glauber che fosse Wolfgang Sachs ad assumere il ruolo di “curatore” dell’edizione del 2008, dedicata a un tema che riprende la formula programmatica “meno velocità e quantità, più qualità e bellezza” coniata da Hans Glauber per l’ingresso nell’era solare.

Testo introduttivo alla tematica del convegno

Siamo in un momento di passaggio da un’epoca della smisuratezza a un’era ispirata alla moderazione. Il petrolio, il metano e gli altri combustibili fossili sono sempre più difficili da estrarre, e quindi sempre più cari, ed è ormai evidente che gli anni gloriosi della crescita sono passati. Ma anche l’era solare non è compatibile con gli eccessi, e potrà decollare solo con una svolta di civiltà basata su un consumo minore di risorse naturali, velocità ridotte, prodotti selezionati e profitti piú modesti. Del resto, è ormai assodato che avere o produrre “di piú” non significa affatto vivere “meglio”, anzi: sono sotto gli occhi di tutti gli effetti deleteri dell’eccesso di cibo, di canali televisivi, di marchi commerciali, e anche dell’eccesso di lavoro. Trovare la giusta misura, quindi, farebbe bene anche al nostro equilibrio interiore. Ma che cosa si deve intendere per “eccesso”, e fin dove arriva la “giusta misura”? I Colloqui di Dobbiaco di quest’anno vogliono approfondire i motivi e le forme di quei limiti che, nell’era solare, saranno d’importanza cruciale sia per l’ambiente, sia per ciascuno di noi.

L’Accademia dei Colloqui di Dobbiaco

L’Accademia dei Colloqui di Dobbiaco organizza i Colloqui di Dobbiaco e promuove corsi di formazione su varie tematiche. Tra le iniziative di maggior successo figurano l’agricoltura nelle zone alpine, il turismo sostenibile e „Costruire nell’Era Solare“. In collaborazione con la locale Centrale Termica, l’Accademia dei Colloqui di Dobbiaco darà vita ad iniziative nel campo dell’efficienza energetica e della sostenibilità nella piccola regione dell’Alta Pusteria.

Impatto climatico zero

I Colloqui di Dobbiaco 2008, un convegno ad “impatto climatico zero” Come negli anni precedenti i Colloqui di Dobbiaco 2008 saranno ad “impatto climatico zero”. Il viaggio e il soggiorno dei partecipanti, la stampa e l’invio dei materiali e le varie attività organizzative produrranno circa 14 tonnellate di CO2. Questo impatto sul clima sarà „compensato“ investendo in progetti destinati alla tutela dell’ambiente in altri luoghi e che a loro volta ridurranno le emissioni di CO2. Nel caso specifico verrà investito nella protezione dell’ambiente attraverso l’organizzazione certificata myclimate di Zurigo. Pertanto possiamo venire a Dobbiaco con meno rimorsi. Ciò nonostante vi invitiamo a scegliere la modalità di viaggio più sostenibile possibile.

Relatrici e relatori 2008

Rudi Dalvai, cofondatore della Cooperativa Terzo Mondo altromercato e presidente dell’ IFAT International Fair Trade Association, Bolzano

Domenico Finiguerra, sindaco di Cassinetta di Lugagnano, (Milano)

Christoph Holzner, responsabile tecnico del Cleaner Production Center Austria, (Ökoprofit Graz), Graz

Hermann Knoflacher, direttore dell’Istituto di Costruzioni stradali e Traffico presso l’Università Tecnica di Vienna, Vienna

Hildegard Kurt, cofondatrice di “und.Istituto per Arte Cultura e Sostenibilità”, Berlino

Reinhard Loske, Assessore all’ambiente, all’urbanistica e agli affari europei del Land Brema, Brema

Fred Luks, economista, Istituto Austriaco per la sostenibilità, Vienna

Maurizio Pallante, membro fondatore del movimento „Decrescita, Asti

Carlo Petrini, fondatore e presidente del movimento Slow Food, Bra (Cuneo)

Reinhard Pfriem, Professore di economia aziendale, Oldenburg

Wolfgang Sachs, Wuppertal Institut, Istituto per Clima, Ambiente, Energia , Professore onorario Università Kassel

Traudi Schwienbacher, contadina e fondatrice della scuola invernale della Val d’Ultimo

SCARICA IL PROGRAMMA

COMUNICATO STAMPA

 

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